Question Time. E quindi?
Infiltrato 13 Comments »ANTENNA WIRELESS TRIDENTE E RADIO URCA ONLINE.
L’antenna del Tridente non funziona, è risaputo. Si tratta di un problema piuttosto corposo che coinvolge anche URCA e dovrebbe essere risolto entro domani (con l’intervento dei fornitori esterni degli apparati di trasmissione) come ha sottolineato lo stesso AB commentando il post precedente. Provvederò io stesso a darvi ulteriori ragguagli domani in questo stesso intervento.
Passiamo al question time Uwic. Alessandro Bogliolo si è seduto di fronte al gruppo di ragazzi intervenuti, ha spiegato i suoi intenti e infine ha risposto alle domande che per fortuna si sono spinte oltre la questione meramente tecnica.
Da questo sono emersi diversi dettagli che credevo già evidenti. Il più rilevante, almeno a quanto pare dagli interventi caldi delle scorse settimane, verte sulla necessità di promozione dell’UWIC che impiega “risorse” e ragazzi. Quel che è emerso dalla discussione, e che sinceramente pare piuttosto sensato, è che il progetto UWIC sopravvive sulla capacità di innovare e quindi sulla risposta mediatica che ottiene. No party, no Uwic.
I problemi tecnici invece sono altrettanto risaputi ma Bogliolo ha specificato le competenze relative in modo da evitare futuri qui pro quo. Che Urbino sia un caos di saliscendi poco compatibili con i segnali radio è cosa risaputa e altrettanto evidenti sembrano essere i limiti di strutture come la Vela e di alcune facoltà che purtroppo tra cemento armato e involuzioni non facilitano i rimbalzi del segnale. L’infrastruttura è ormai definitiva, le antenne circondano Urbino ma la capillarizzazione necessita di tempo e del supporto sul territorio. E dire che alberghi e bar potrebbero trarre solo vantaggi appoggiando questo progetto.
A proposito del collegio La Vela. Il router sarà presto spostato per consentirne un più efficace utilizzo.
Una novità importante che riguarda la qualità della connessione. Molti studenti hanno fatto notare che una volta collegati la velocità di navigazione non è propriamente paradisiaca. Il motivo è semplice. Poca banda.
Volete la conferma? Andate a questa pagina per vedere lo stato del traffico in tempo reale sulla nostra povera connessione.
Ma gli 8 megabit attuali dovrebbero diventare 150. Anzi su carta già lo sono ma devono anch’essi affrontare il canonico muro amministrativo che affligge le istituzioni italiane.
Il blocco di alcuni siti, a mio avviso effettuato in maniera non troppo clemente e logica, è dovuto alle politiche di sicurezza dell’ateneo e legato alle peculiarità del progetto UWiC che resta un servizio universitario, ormai importante e che visto il clamore deve tendere a divenire un servizio garantito ma indissolubilmente legato alla sua natura accademica. In pratica il Peer To Peer vie Emule o BitTorrent scordatevelo (però il peer-to-peer interno…
).
Ma sono in arrivo una serie di servizi e di possibilità interessanti tese a creare una vera community universitaria con tanto di pagine personali, motore di ricerca e identità univoca.
A presto un report per chi è interessato.
